Il 27 Marzo 2012 il Ministero Federale degli Affari Esteri, l’Incaricato del Governo della Repubblica Federale di Germania per la Cultura e i Mass Media e il Ministero Italiano per i Beni e le Attività Culturali, in collaborazione con il Goethe-Institut, conferiranno il Premio italo-tedesco per la traduzione letteraria, giunto quest’anno alla sua quinta edizione.

La giuria, composta da Magda Olivetti (presidente), Andrea Casalegno (giornalista), Hermann Dorowin (germanista), Camilla Miglio (germanista), Ugo Perone (filosofo), Cesare De Marchi (scrittore) e Maike Albath (presidente della giuria tedesca), dopo l’esame delle opere pervenute e successive discussioni, nella seduta finale del 18 febbraio 2012 ha deciso di assegnare il Premio per la miglior traduzione a Marina Pugliano e Julia Rader per Un viaggio di H.G. Adler (Fazi Editore), e il Premio esordienti a Giusi Drago per È morto Tito di Marica Bodrožić (Zandonai Editore).

 

Marina Pugliano
Nata nel 1963 a Salerno, vive a Firenze, dove si è laureata in Germanistica. Dal 2000 è presidente della cooperativa di traduttori editoriali NTL. Ha tradotto per E/O, Fazi, Giunti, Taschen, Zanichelli, Silvana, LEF. Nel 2006 ha ricevuto il Premio Ladislao Mittner del DAAD. Con il collega Andreas Loehrer organizza un laboratorio per traduttori professionisti da e verso il tedesco promosso dal ViceVersa Programm con il sostegno di Pro Helvetia e della Casa dei Traduttori Looren (CH).

Julia Rader
Nata nel 1964 a Haiger in Germania, ha studiato a Vienna, Düsseldorf e Firenze, dove vive da molti anni. Nel 2000 ha fondato la cooperativa di traduttori editoriali NTL e da allora lavora come traduttrice per diverse case editrici italiane e tedesche.

Premiazione con concerto
martedì 27 marzo 2012 – ore 18
Auditorium della Villa Farnesina –
Via della Lungara 230, Roma
Ingresso libero
Info: Tel. +39 06 8440051
Mail Symbolinfo@rom.goethe.org